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LAC Lugano Arte e Cultura

Maurizio Pollini

pianoforte

Récital

Uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, interprete di rara intelligenza e incomparabile rigore.

Arnold Schönberg
Sei piccoli pezzi per pianoforte, op. 19

Fryderyk Chopin
Due notturni per pianoforte, op. 27
Ballata per pianoforte n. 4 in fa minore, op. 52
Berceuse per pianoforte in re bemolle maggiore, op. 57
Scherzo per pianoforte n. 1 in si minore, op. 20

***Intervallo***

Claude Debussy
Preludi per pianoforte, secondo libro, L 131

Nato a Milano nel 1942 in una famiglia d’arte – il padre era l'architetto razionalista Gino Pollini e la madre la musicista Renata Melotti – ha studiato con Carlo Lonati e Carlo Vidusso diplomandosi poi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi. Dopo il secondo premio al Concorso internazionale di Ginevra del 1957, nel 1960 ha vinto il primo premio al Concorso internazionale Chopin di Varsavia. Da allora è protagonista in tutti i maggiori centri musicali d’Europa, America e Giappone, dove regolarmente ha suonato con i più celebri direttori d’orchestra – Claudio Abbado, Karl Böhm, Carlo Maria Giulini, Pierre Boulez, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Herbert von Karajan, Zubin Mehta, Riccardo Muti e Wolfgang Sawallisch – e con tutte le più importanti orchestre del mondo.

Il suo repertorio si estende da Bach alla modernità e include l’integrale delle Sonate di Beethoven, eseguita a Berlino, Monaco, Milano, New York, Londra, Vienna e Parigi. Particolarmente notevole è il contributo dato alla realizzazione e creazione di nuove pagine contemporanee, avendo collaborato a stretto contatto con compositori quali Luigi Nono, Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, Salvatore Sciarrino e Giacomo Manzoni.

Maurizio Pollini ha pubblicato per Deutsche Grammophon una vasta discografia, accolta entusiasticamente sia dal pubblico (con esiti di vendita paragonabili a quelli dei musicisti pop) sia dalla critica, che gli ha più volte tributato premi quali Grammy Award ed Echo Musikpreis.

Innumerevoli sono infine i riconoscimenti tributatigli dalle più importanti autorità artistiche, politiche ed economiche: Ehrenring dei Wiener Philharmoniker, Goldenes Ehrenzeichen della città di Salisburgo, premio Ernst von Siemens, premio Arturo Benedetti Michelangeli e Cavalierato di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.